• Décor,  Posti del cuore

    Le Savon de Marseille. Profumo di antico e décor à la française

    Puro olio d’oliva della Provenza, sale e soda della Camargue. Certi prodotti, come certi oggetti, sono intrisi di un’aura unica, capaci di portare con sé l’immagine di un racconto, la forza di una storia centenaria, come pagine di un libro che parla di scoperte, antiche usanze, valori che è bello conservare, valorizzare, riscoprire. Vengo in questa zona della Francia compresa tra Gard, Provence e Camargue da 36 estati: avevo 8 anni quando mia nonna Adriana convinse i miei genitori a scoprire quella regione della Francia in cui lo scrittore Fréderic Mistral aveva ambientato Mireille, uno dei romanzi che gli valse…

  • Décor

    La foresta finlandese in tazza. Table set e zuppa nordica per sentirsi in viaggio

    “Non è forse meraviglia questa? E poi il bosco intorno, una natura animata e io ho la sensazione di essere davanti a un oceano di pietra, intangibile, incommensurabile. Natura e storia allo stato puro, come il mare ma più verde, come l’oceano ma in salita, come i laghi di montagna ma più fitto. Mari, boschi e campagne si equivalgono in quella dimensione sospesa e sublime in cui l’uomo entra, cauto e timoroso, attraversa la porta del mistero e ciò che trova è uno spazio infinito, e forse quello spazio è lui stesso. La natura dipinge l’uomo, lo tratteggia e definisce,…

  • Décor

    Table set misti. I miei segreti

    Un servizio misto è stato l’origine del negozietto online di Romantico. Ho impreziosito la mia casa con i tanti piatti che le nonne e la zia mi avevano regalato negli anni. Nessun servizio completo, perché come spesso accade, molti nel tempo si erano rotti o persi. Ho iniziato ad apparecchiare le mie tavole giocando a sistemarli insieme, avvicinandoli e molte volte sovrapponendoli nel tentativo di creare un mio racconto sentimentale.  I primi esperimenti, lo ammetto, erano un po’ un’accozzaglia di colori, ma poco importava per me, l’importante era godermi quell’impressione confortante di cenare nei piatti dei miei antenati. Trascorsi gli anni, ora…

  • Décor

    Per ricominciare. Un omaggio di Romantico color ossidiana, pietra, agata, ambra, diaspro, perla

    Mio nonno era rappresentante di filati nel momento storico in cui l’Italia stava rinascendo, con la fatica, l’intraprendenza e la speranza nello sguardo e nelle mani delle persone. Da lui ho imparato a scorrere tra le dita i tessuti per cercare di comprenderli, lasciando che la trama della lavorazione diventasse ogni volta un rituale un po’ magico. È stato il pensiero di quegli anni Cinquanta in cui il nonno affrontava migliaia di chilometri su e giù per l’Italia per scoprire nuovi filati (come allora erano, ad esempio, il cachemire o la lycra) a farmi pensare alla fatica di ogni ripresa…