• Artigiani e laboratori,  Posti del cuore,  Raccolgo storie

    Kelsch. Fantasia e simbolo d’Alsazia

    Alsazia: cuori e quadretti ovunque. Alle porte, sulle tovaglie, sui bicchieri, nella gentilezza diffusa e nello stile alsaziano. Ho chiesto il motivo a Marie-Noëlle che con suo marito tesse e vende lino, cotone e canapa: “Porte de la chance”, porta fortuna, mi ha detto. Alsazia è tradizione, poesia, estetica. Queste le qualità del suo animo che se si potesse raffigurare sarebbe bianco, rosso, blu e verde pineta nei toni di quella scenografia paesaggistica che rimane impressa nel ricordo di chi come me ne ha respirato la magia per qualche giorno. Sete di Jaipur, cachemire di lane biellesi, le prime lycra,…

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    Asinerie des Alpes. Dalla natura la bellezza 

    Siamo tutti viaggiatori… tutti viaggiamo con il nostro asinello e il massimo che possiamo aspettarci dal nostro viaggio è di trovare un amico sincero. Davvero fortunato è il viaggiatore che ne trova più di uno. Viaggiamo dunque per trovarli: essi sono il fine e la ricompensa della vita, essi ci aiutano a preservare la nostra dignità: e, quando siamo soli, siamo soltanto più vicini a chi è assente. Robert L. Stevenson, Viaggio nelle Cévennes in compagnia di un asino. A volte capita che il viaggio che si intraprende, come fece Robert Luis Stevenson il 22 settembre 1878 nasca da un’esigenza…

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    Rachid. Cestini, favola e filo da pesca

    ​ Ci sono oggetti diventati di uso quotidiano che custodiscono un’origine fiabesca.  Immaginiamo in un passato, remoto quanto la nostra fantasia desidera, una donna che trasporta ortaggi, tessuti e spezie riponendoli sul dorso di un asino in grandi ceste e che un giorno segue l’intuizione dettata dalla necessità e aggiunge un manico a quelle ceste per trasportarle comodamente a mano. Sarà che fin da bambina ho sempre subíto il fascino dei cestini che sceglievo e che i miei genitori amorevolmente mi regalavano seguendo il mio gusto molto precoce per l’hand made, ma quel giorno in un piccolo mercato del Midi…

  • Raccolgo storie

    La Petite Brocante

    Ogni oggetto in noi suol trasformarsi secondo le immagini ch’esso evoca e provoca e aggrappa, per così dire, attorno a sé. Certo un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell’oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d’immagini care. Né noi lo percepiamo più qual esso è, ma così, quasi animato dalle immagini che suscita in noi e che le nostre abitudini vi associano. Nell’oggetto, insomma, noi amiamo…