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L’arte intorno
“Nella splendida cornice delle Alpi”, “inserisci una cornice di testo”, “una foto così bella che è da incorniciare”. Modi e contesti diversi per dire in fondo la stessa cosa: mettere in risalto, ornare, valorizzare. L’etimologia come sempre ci svela aspetti affascinanti. Infatti vuole che il termine ‘cornice’ derivi dal greco koronis e condivida la radice KOR in comune con corona, curvo e anche cerchio e circo. È affascinante pensare come gli oggetti, in una maniera stranamente simile alle persone, siano intrisi di archetipi, carattere, storie, emozioni. Un oggetto vecchio, abbandonato e inutilizzato, ma ancora molto bello, conserva una forza…
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Siediti. Qui è casa.
Un uomo, se possiede la vera sapienza, sa godere dell’intero spettacolo del mondo da una sedia, senza saper leggere, senza parlare con nessuno, solo con l’uso dei sensi e con l’anima che non sappia essere triste. Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine Pareti intonse, pavimenti immacolati, lampadine appese, profumo di nuovo, la voce che rimbomba. Chi non riconosce in questa descrizione l’immagine di una casa ancora vuota, in quel margine temporale in cui ci ritroviamo nuovi proprietari/affittuari di un appartamento e rimaniamo un po’ impietriti, un po’ incantati di fronte a quel nuovo involucro. Era il 30 gennaio 2009 e mio…
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Shabby sentimentale
Ci sono case. E poi ci sono case del cuore. Quella di Annalisa e Fabrizio, coppia di liberi professionisti, è una di quelle. Ci troviamo nel centro della Torino più elegante e borghese del quartiere Crocetta dove palazzi storici dell’Ottocento si affacciano su vie rinomate per lo shopping dall’allure sempre ricercata ed esclusiva. Negli anni ho sempre ricevuto un’impressione algida e un po’ distaccata da questa Torino d’élite, fino a quando sono entrata nell’appartamento di Annalisa e Fabrizio. La prima impressione, salendo al quarto piano su un ascensore storico in cui è ancora ben visibile l’area in cui era presente il…
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Un piattino e la sua storia
Bagnères de Bigorre è un piccolo paese dei Pyrénées, nella regione de Les Baronnies, soprannominata “La piccola Amazzonia dei Pirenei” per la sua natura verdeggiante e autentica. Si sa che già nel XIX secolo, ai tempi di Sua Maestà l’Imperatore Napoleone III, gli agricoltori e gli artigiani portavano a piedi o sui loro carretti prodotti del territorio da vendere alla borghesia. Tre volte l’anno, il lunedì di Pentecoste, il 25 agosto e l’11 novembre il paese era in fiera. Oggi come allora la tradizione rivive in un contesto di colori, oggetti e danze. Questo piattino, che sta in una mano,…