• Io resto a casa

    Piatti inglesi misti per un pranzo in famiglia

    Si dice ‘coltivare un hobby’ forse perché in realtà è un impegno fisico e mentale che prendiamo con la parte di noi che più ha bisogno di essere seminata: la creatività. Se mi sono appassionata tanto di table set vintage è anche grazie alle mie nonne, maestre di arte dell’eleganza applicata ai piccoli gesti spontanei e attenti, della compostezza portata come fiore all’occhiello nei loro caratteri resistenti e sensibili, esempi di buon gusto e di rispetto e amore per ciò che dura una vita, lontano mille miglia da qualsiasi idea di usa e getta. Per loro, allestire la tavola, del…

  • Io resto a casa

    Tavolozza acquerello. Come abbellire piccoli angoli di casa

    Siamo confusi, tristi, increduli, sfiduciati, scarichi, demotivati. Ma questo tempo che stiamo vivendo ci sta mettendo di fronte anche a un’altra prova, quella di sentirci davvero bene tra le mura di casa. Se la casa è il contenitore della nostra identità, quello spazio dove la personalità si adagia come una conchiglia arrivata sulla battigia, allora forse questo abito che vestiamo e rivestiamo, consumiamo, sgualciamo e ricuciamo ogni giorno è molto di più di uno spazio. La cura e l’amore che le dedichiamo è metafora di un vivere con più o meno attenzione e consapevolezza, rispetto e gratitudine anche verso l’esterno,…

  • Io resto a casa

    Colazione letteraria di ispirazione antica

    Iniziamo da oggi, andiamo alla ricerca di oggetti meravigliosi in grado di emozionarci. Apriamo cassetti dimenticati, mettiamo in uso il servizio Capodimonte della bisnonna, aggiungiamo qualche posata di alpacca, mescoliamo i colori, divertiamoci a rinnovare la nostra tavola partendo da ciò che è antico e poi apriamo una pagina a caso di un libro e concediamoci del tempo per metterci alla ricerca di ciò che appartiene alla nostra storia. Un oggetto antico sussurra memorie, è un testimone silenzioso di significati speciali nel momento in cui lo ritroviamo: mai come in questo periodo abbiamo bisogno di sentimento, di percepirci avvolti in…

  • Décor,  Raccolgo storie

    L’eleganza dei gesti

    Se la bellezza è ancora un valore da coltivare prima che una caratteristica da sfoggiare, allora è l’eleganza dei gesti nell’utilizzo degli oggetti a riflettersi nella dolcezza degli animi e viceversa. Ciò che è fatto bene diventa memoria perché è destinato a trascriversi per sempre nel cuore di chi lo fa e di chi lo riceve. Il resto è semplice disattenzione, superficiale distrazione e non c’entra nulla con il sentimento di cui è tessuta con cura l’identità, con la bellezza che traccia i confini del carattere di chi, con la precisione nonostante la fretta, il gesto inatteso, la grazia nell’indugiare…